Artigiani nella terra della ceramica

La struttura e l’esperienza che ND Dolfi può vantare oggi, sono frutto di decenni vissuti nel campo della produzione di maioliche d’arte. Un inizio che si colloca nel 1941, per mano di Giovanni Dolfi, proprio in quel castello che domina montelupo; fino a quando nel 1994, suo figlio Silvano decide di dar vita ad un’azienda autonoma. Nasce così la Ceramica ND Dolfi che dopo pochi anni, grazie al credito e alla stima raggiunti sul mercato internazionale, fa un’ulteriore scelta di qualità: realizzare un moderno e spazioso stabilimento, quale quello in cui oggi si trova.

…frutto di decenni vissuti nel campo della produzione di maioliche d’arte.

Sulle orme di Silvano Dolfi che ha diretto l’azienda fino al 2009, insignito dalla regione Toscana con medaglia d’oro di Maestro Artigiano, le figlie Daria e Natalia con il marito Carlo gestiscono oggi la manifattura seguendo tutte le fasi della lavorazione.

Amore della materia, rispetto della tradizione e desiderio di sperimentare, muovono ogni giorno tutte le fasi di lavorazione, dal primo contatto con l’argilla fino all’ultima cottura.

Amore della materia, rispetto della tradizione e desiderio di sperimentare…

I nostri prodotti non seguono il mercato né cercano di anticiparlo, sono frutto dell’amore per questo mestiere e della costante ricerca di novità che ci anima. Ci sentiamo figli di una tradizione secolare ma stiamo attenti al gusto di oggi confrontandoci sempre con i desideri del nostro cliente

Infatti, sia presso la produzione diretta che nel particolare showroom, ND dolfi è sempre a diretto contatto con il cliente.

Ogni volta, la certezza di un prodotto artigianale nuovo, che nasce da anni di esperienza e da mani esperte.

La lavorazione

In azienda entrano solo materie prime di qualità. L’argilla, le basi degli smalti e dei colori, tutto viene maneggiato, rielaborato e miscelato secondo le regole della maiolica d’arte, con il criterio e il gusto che sono i segreti della nostra lavorazione. La lavorazione dei nostri oggetti richiede innumerevoli operazioni, difficili se non impossibili da descrivere. Queste le fasi principali del processo di lavorazione:

  • Impastaggio dell’argilla, per ottenere la giusta consistenza necessaria per procedere alle lavorazioni successive del calco e del tornio.
  • Tornitura a mano e calco manuale su stampi di gesso dell’argilla
  • Rifinitura a mano del manufatto con l’aggiunta di applicazioni decorative
  • Lenta essiccazione, a temperatura naturale, al termine della quale il manufatto assume una colorazione grigio chiaro
  • Cottura, ad una temperatura massima di 1050 gradi centigradi. Al termine di questa fase, che richiede un giorno, il manufatto assume il colore rosso e prende il nome di “biscotto”.
  • Stesura di vari strati di smalto in successione
  • Decorazione del manufatto, eseguita esclusivamente a mano

I pezzi così ottenuti vengono levigati e affinati, oppure arricchiti con decorazioni, secondo il gusto che caratterizza le creazioni ND Dolfi. Vasi, piatti, orci, vassoi e oggetti dalle forme più varie essiccati naturalmente, giungono così al forno, pronti per essere passati ad alta temperatura. Con la cottura il manufatto, il biscotto, acquista solidità, resistenza e colore rosato, pronto per essere dipinto. La pittura a mano libera è il tocco d’autore che distingue ogni pezzo dall’altro.

I nostri disegni, così come le forme di tutti i nostri prodotti, si rifanno alla tradizione, ma non sono mai delle riproduzioni: la tradizione di Montelupo, le ceramiche arabe e spagnole, la tradizione meridionale e mediterranea vengono riviste e aggiornate secondo il nostro personale modo di intendere la maiolica d’arte.

Lo showroom

Il nostro showroom è un originale fienile, un tempo facente parte della tenuta dei Marchesi Antinori, situato tra Firenze e Montelupo. Questo il luogo che ND Dolfi ha scelto per presentare la sua produzione di qualità.

Nel giardino, tra cipressi e alberi da frutto, troverete orci, vasi e tutto quanto potete desiderare per l’arredamento degli spazi aperti e del verde della vostra casa. All’interno, piatti, vasi e serviti in maiolica. Tra le mura delle coloniche toscane ne raccontano l’artigianalità, il calore, il valore autenticità della produzione ceramica ND dolfi.

Ceramica ND Dolfi, l’arte del tempo

Pochi centri di produzione della ceramica possono vantare, come Montelupo, una tradizione altrettanto importante, sia per le dimensioni che qui assunse il fenomeno, sia per il ruolo storico delle attività sviluppate in questa “terra murata” del valdarno fiorentino. Non a caso infatti, dalla simbiosi tra le capacità tecnico-artistiche degli artefici montelupini e le eccellenti materie prime del luogo – promossa dalla cultura e dal capitale mercantile di Firenze – prese l’avvio, tra XV e XVI secolo, una delle correnti fondamentali del Rinascimento della maiolica italiana.

mediante il diuturno esercizio di una sensibilità artistica che sembra non trovare requie…

Il passato, però, non è tutto. La fortuna di poter attingere ad una tradizione plurisecolare, infatti, permette sì di trarre da quest’ultima un repertorio pressoché inesauribile di forme e decori diversi – elaborati da generazioni di eccellenti artigiani, se non da veri e propri maestri – ma una linea sottile ed ineffabile corre in quest’arte tra tradizione ed innovazione, segnando da par suo la strada del progresso. Anche i secoli trascorsi, infatti, ebbero la propria tradizione, e la storia delle botteghe montelupine mostra con grande chiarezza come quando essa di troppo prevalse, prevaricando ogni stimolo al rinnovamento, tutto si fece più grigio, preparando decadenza.

Non so se tutto ciò si sia affacciato razionalmente alla mente di Silvano Dolfi, quando nel 1963 decise di fondare la propria azienda, e di chi insieme a lui ha lavorato e porta avanti oggi il glorioso marchio ND dolfi, ma è più probabile che questa grande verità si sia impadronita di loro. Con naturalezza, mediante il diuturno esercizio di una sensibilità artistica che sembra non trovare requie, e senza la quale la materia non può farsi forma e luce.

Ecco dunque fiorire, sul tronco robusto della tradizione di Montelupo, una ricerca continua, che di volta in volta sa trarre dall’esperienza del passato – toscana, italiana od europea che sia – quella potente scintilla creativa che la anima e, pienamente consapevole della sua storicità, reinterpretarla e “tradurla” in altri linguaggi, variando solo ciò che deve essere variato, perché essa ancora oggi ci trasmetta un palpito di poesia, faccia risplendere una piccola scheggia di sole. Ecco ancora la ricerca più libera e pura sull’espressività contemporanea, che mai dimentica i grandi maestri ed il pensiero artistico del novecento, ma si libra spesso verso orizzonti nuovi e inesplorati.

Su tutto, infine, una tecnica impeccabile e fiera di giungere a potenti risultati, anche attraverso inusitati accostamenti, senza snaturare ciò che la ceramica è, ma anzi esaltandone le più intime ed essenziali caratteristiche.

Chi conosce ed ama Montelupo e la sua gente non può che riservare un posto speciale per la ND dolfi, per le sue donne ed i suoi uomini, perché essi hanno in mano le chiavi del futuro.

le capacità tecnico-artistiche degli artefici montelupini e le eccellenti materie prime del luogo…

Fausto Berti

Direttore del Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo Fiorentino

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